Ricerca
  • Condizione
  • Stato
  • Chi è affetto
Menu gsk

come si riconosce la rinite allergica?

 
 

Starnuti frequenti, naso tappato e che cola, occhi arrossati: sarà un raffreddore virale o una rinite allergica? Per capirlo è necessario osservare bene i sintomi e le loro caratteristiche.

Fra i criteri più utilizzati nella pratica clinica ci sono la durata dei sintomi e la relazione fra comparsa dei sintomi ed esposizione a potenziali allergeni (pollini, peli di animali, polveri).

Se non è la prima volta che i sintomi compaiono nel corso dell'anno, possiamo chiederci se gli episodi sono stagionali, se si ripresentano in condizioni particolari (ambienti polverosi, con animali…), e infine controllare che non vi sia anche prurito oculare o congiuntivite(1,3).

La malattia può essere individuata in modo facile quando compare stagionalmente e in corrispondenza della presenza di pollini o, più in generale, se i sintomi iniziano in concomitanza con l'esposizione a uno stimolo specifico(1,2). I pazienti allergici alla polvere, per esempio, hanno sintomi perenni che peggiorano in condizioni di elevata umidità o di intensa movimentazione di polvere, come in corso di traslochi o cambi di stagione. La rinite allergica si protrae anche per più giorni senza febbre, mentre in caso di virus abbiamo un esordio acuto, una durata di circa una settimana ed eventualmente la presenza di febbre(1). È importante conoscere la storia familiare: la presenza di altri casi di allergie tra i membri della propria famiglia è un segnale fortemente indicativo(2).

Il medico può inoltre valutare se l'uso di antistaminici abbia effetto(4). La diagnosi effettuata da un allergologo si basa su test in grado di misurare la presenza nel siero di anticorpi specifici verso determinati allergeni (RAST) e/o su test cutanei (prick test) con l'allergene ritenuto responsabile dei sintomi(4).

Studiare sé stessi e osservare tipo, durata e frequenza dei sintomi, sono comunque i primi passi per ipotizzare un caso di rinite allergica.

Sintomi (2,3)
  • Starnuti frequenti
  • Secrezioni nasali abbondanti
  • Ostruzione nasale (naso chiuso)
  • Prurito nasale
  • Congestione
  • Prurito oculare e congiuntivite
  • Mal di testa
  • Difficoltà a dormire

Condividi

Bibliografia 1, 2, 3, 4

1. Quillen D.M. et al.; Am Fam Physician 2006;73:1583-1590

2. Scadding GK. Arch Dis Child 2015;100:576–582. doi:10.1136/archdischild-2014-306300 Tabella 1

3. Linee guida ARIA http://www.progetto-aria.it/materiale/aria_ita.pdf

4. Wheatley L.M.et al.; N Engl J Med. 2015 January 29; 372(5): 456–463.
doi:10.1056/NEJMcp1412282.