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quali sono le terapie per la rinite allergica?

 
 

Dopo aver superato la fase diagnostica ed essere certi di avere la rinite allergica, al medico spetta il compito di stabilire la terapia farmacologica più adatta al vostro caso, anche in base alla gravità e alle caratteristiche dei sintomi registrati. Chi soffre di rinite allergica deve comunque collaborare ed essere parte attiva nella scelta dei farmaci: l'adesione del paziente è fondamentale affinché la cura funzioni.

Il trattamento della rinite cambia in relazione alla gravità della rinite allergica e alla sua classificazione. La rinite può essere lieve o moderata, intermittente o persistente.
Stabilito il tipo di rinite allergica e la sostanza (o le sostanze) alla quale si è allergici, le terapie disponibili sono differenti. L'unica terapia specifica per il tipo di allergene è l'immunoterapia specifica (i cosiddetti "vaccini"), indicata nei pazienti in cui il disturbo sia sicuramente IgE mediato, con sintomi di lunga durata o in cui la terapia farmacologica non è efficace o induce effetti collaterali. Per quanto riguarda la terapia farmacologica, è opportuno ricordare che l'effetto dei farmaci cessa alla loro sospensione. Pertanto, nel caso di patologia persistente è necessario un trattamento di mantenimento. In caso di rinite lieve possono essere sufficienti farmaci sintomatici "al bisogno", come per esempio gli antistaminici per via orale o nasale, o i decongestionanti nasali, ma per non più di dieci giorni e per non più di due volte al mese. Anche il lavaggio nasale con una soluzione fisiologica sterile può portare beneficio.

Se il disturbo è moderato/grave e intermittente agli antistaminici si associano anche steroidi topici nasali. Se si tratta di una rinite allergica persistente viene suggerito un approccio a gradini: per prima cosa si utilizza uno steroide topico nasale al quale si può associare, in caso di naso molto chiuso, un breve ciclo di steroidi orali insieme a decongestionanti nasali per non più di 10 giorni.

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