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cos'è la rinite persistente?

 

Quando la rinite allergica non passa

Raffica di starnuti, naso che cola e prude: i sintomi sono gli stessi della febbre da fieno, ma in questo caso fanno capolino per più di quattro giorni la settimana e persistono per più di un mese (1). Quando si tratta di rinite allergica persistente il fattore scatenante, di solito, è da ricercare tra le mura domestiche oppure nell'ambiente di lavoro o scuola.
Una rinite allergica che dura tutto l'anno può essere legata all'esposizione a:

  • acari della polvere
  • muffe
  • scarafaggi
  • peli di animali
  • agenti chimici sensibilizzanti

Non è semplice ricondurre la rinite perenne a un solo allergene: molte persone che ne soffrono, infatti, sono sensibili a più di un allergene o spesso hanno riesacerbazioni stagionali dovute ai pollini. Inoltre in molti casi non c'è una distinzione netta tra la febbre da fieno e la rinite perenne.

L'esposizione prolungata agli allergeni fa sì che la mucosa nasale sia perennemente infiammata, dando origine a un'ostruzione che limita anche la respirazione (il tipico naso chiuso). A volte questa forma allergica è complicata dalla deviazione del setto nasale o dalla presenza di polipi nasali (2).

Per questo chi soffre di una rinite che non passa, è bene che si sottoponga a una visita specialistica otorinolaringoiatrica per una valutazione della situazione anatomica del naso, del colore della mucosa, della qualità e aspetto del muco. La diagnosi deve essere completata dal consulto con l'allergologo per effettuare i test allergologici cutanei e per eseguire l'eventuale diagnostica sul sangue per la ricerca degli anticorpi IgE specifici dell'allergia. Infine, potrebbe essere necessario anche eseguire degli accertamenti radiologici.
Anche se può manifestarsi a qualsiasi età, la rinite allergica persistente è più frequente negli adulti (1).

Come liberare un naso perennemente chiuso

Terapie e buone abitudini sono il mix vincente per curare la rinite allergica persistente. Nella maggior parte dei casi l'approccio terapeutico a questo disturbo è 'a gradini'. Il primo step è il ricorso agli antistaminici di ultima generazione associati a corticosteroidi ad uso topico nasale, che rimangono la classe di farmaci più efficace per il trattamento dell'ostruzione nasale. Se il sintomo di naso chiuso persiste si può successivamente associare un breve ciclo di steroidi orali e l'uso di decongestionanti nasali per non oltre 10 giorni. Nei casi in cui la rinite si associa ad asma bronchiale potrebbe essere indicata anche la prescrizione di farmaci antileucotrienici (1). Occorre, infine, ricordare che nel paziente allergico andrebbe sempre valutata la possibilità di iniziare l'immunoterapia allergene specifica con lo scopo di migliorare la sintomatologia e ridurre la necessità d'impiego della terapia farmacologica.

L'infiammazione cronica che causa il naso chiuso nella rinite persistente risponde solo parzialmente agli antistaminici. Nel caso siano state identificate cause anatomiche alla base della malattia, al paziente può essere consigliato di sottoporsi a trattamento chirurgico (1).

L'effetto delle terapie può essere potenziato e prolungato con l'adozione di misure anti-allergia, ovvero l'evitare o almeno limitare l'esposizione all'allergene che fa chiudere il naso.

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Bibliografia 1, 2

1. Linee guida ARIA http://www.progetto-aria.it/materiale/aria_ita.pdf

2. American College of Allergy Asthma&Immunology. http://acaai.org/allergies/types/hay-fever-rhinitis