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asma: fattori scatenanti

 
 

L'asma è una malattia respiratoria piuttosto comune che interessa dal 4 al 18% della popolazione nei diversi Paesi. Questa malattia si caratterizza per la presenza di sintomi variabili quali:

Respiro sibillante
Mancanza di fiato (dispnea)
Senzazione di costrizione al torace
Tosse secca
Limitazione variabile nella capacità di espirare (far uscire l'aria dai polmoni)

Questi sintomi sono particolarmente importanti perché solitamente limitano le attività della persona, interferendo così pesantemente sulla sua qualità di vita. Oltre a eseguire correttamente le cure prescritte dal medico, è comunque opportuno conoscere bene i fattori che possono far comparire o peggiorare l'asma, per mettere in atto opportune misure di prevenzione.

L'asma è causata da un'interazione tra fattori genetici e ambientali

Le attuali conoscenze sulla comparsa e sulla persistenza dell'asma indicano che alla base vi è un'interazione tra predisposizione genetica e ambiente. Le interazioni più importanti si hanno probabilmente nelle prime fasi della vita e anche in utero.
Oltre che a una predisposizione genetica, nello sviluppo dell'asma possono essere implicati molti fattori ambientali, sia biologici sia sociologici. I dati a favore del ruolo dei fattori di rischio ambientali per lo sviluppo di asma includono:

  • Nutrizione
  • Allergeni (sostanze estranee all'organismo, sia inalatorie sia alimentari)
  • Inquinanti (soprattutto l'esposizione passiva a fumo di tabacco)
  • Composizione del "microbiota" intestinale e polmonare
  • Fattori psicologici

L'attenzione puntata sul fumo

Tra i vari fattori ambientali su cui attuare una importante prevenzione, quelli più realisticamente modificabili sono gli inquinanti. Negli inquinanti è compreso soprattutto il fumo di sigaretta. L'influenza del fumo passivo sullo sviluppo dell'asma nel bambino può essere determinante già durante la gravidanza, ma anche subito dopo!
Un ampio studio ha infatti evidenziato che il fumo materno in epoca pre-natale ha i suoi effetti più marcati sui bambini più piccoli, mentre il fumo materno post-natale sembra essere correlato allo sviluppo di asma nei bambini più grandi.
Il fumo ha anche un importante ruolo nello sviluppo delle riacutizzazioni dell'asma e quindi nel progressivo peggioramento della malattia o a una sovrapposizione con altre malattie croniche respiratorie come la BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva).

La prevenzione sui danni del fumo va affrontata con particolare attenzione anche negli adolescenti, più propensi a comportamenti esplorativi e a rischio.
L'altro aspetto dell'inquinamento è relativo alle sostanze dannose rilasciate nell'ambiente. Purtroppo su questo fattore il singolo individuo può far poco, essendo gli interventi demandati alle amministrazioni nazionali e locali. È comunque accertato che l'esposizione a inquinanti esterni, come, per esempio, vivere vicino a una strada principale, sia associato a un aumentato rischio di asma.

I fattori scatenanti

C'è una certa variabilità nella sintomatologia sopra descritta, a cui bisogna porre attenzione, per rendersi conto se si presenta una situazione anomala.

Variabilità dei sintomi

  • Nell'asma dell'adulto è generalmente presente più di un sintomo respiratorio, ma nei più giovani può presentarsi prevalentemente con una tosse secca e stizzosa.
  • I sintomi sopradescritti sono variabili nel tempo e nella gravità, in particolare, sono solitamente più intensi di notte o al risveglio.

Queste variazioni sono spesso indotte da fattori "scatenanti", che possono far comparire i sintomi o peggiorarli. Sono numerose le circostanze in cui un attacco d'asma può essere in agguato, possono essere sufficienti persino degli stati emotivi, compresa una risata!
Qui di seguito citiamo i fattori più importanti.

Fattori "scatenanti"

  • Esercizio fisico
  • Esposizione a allergeni, polveri o sostanze irritanti
  • Cambiamenti climatici (aria fredda, nebbia)
  • Infezioni virali delle vie respiratorie

La prevenzione dell'asma può iniziare già nel grembo materno

Come abbiamo già visto, l'interazione che alla base dello sviluppo dell'asma, tra predisposizione genetica e fattori ambientali, inizia già nel grembo materno. Per i bambini, soprattutto quelli più predisposti (per esempio, perché figli di genitori allergici), esiste quindi una "finestra di opportunità" di prevenzione dell'asma già durante la gravidanza e nelle prime fasi di vita. Anche se gli studi sui possibili interventi sono limitati, esistono buone strategie di prevenzione, quali:

  • Allontanamento degli
    allergeni
  • Evitare l'esposizione ambientale al fumo di tabacco durante la gravidanza e nel primo anno di vita. Incoraggiare il parto naturale.
  • Consigliare l'allattamento al seno per i suoi benefici sulla salute in generale (non necessariamente per la prevenzione dell'asma).
  • Quando possibile, evitare l'uso di paracetamolo e antibiotici ad ampio spettro nel primo anno di vita.

La prevenzione del rischio di riacutizzazioni

Diversi fattori sono implicati nel rischio di riacutizzazione dell'asma, ovvero di importanti episodi di peggioramento della malattia. Questi includono prima di tutto l'esposizione al fumo di sigaretta o ad agenti irritanti. Oltre al fumo, anche altri fattori predisponenti alle riacutizzazioni possono essere riconosciuti e prevenuti:

Fattori di rischio per riacutizzazione dell'asma
Possibili interventi
Fattori di rischio per riacutizzazione dell'asma

Esposizione al fumo

Possibili interventi
  • Cessazione del fumo da parte sia del paziente sia dei familiari; chiedere consiglio al medico.
  • Il medico può proporre una dose più alta di corticosteroidi per via inalatoria, se l'asma è in scarso controllo.
Fattori di rischio per riacutizzazione dell'asma

Obesità

Possibili interventi
  • Mantenere il proprio peso forma; chiedere consiglio al medico.
  • Il medico porrà anche attenzione a possibili problemi di apnee nel sonno.
Fattori di rischio per riacutizzazione dell'asma

Problemi psicologici importanti

Possibili interventi
  • Richiedere un supporto medico-psicologico per distinguere tra i sintomi di ansia e quelli di asma e per gestire gli attacchi di panico.
Fattori di rischio per riacutizzazione dell'asma

Esposizione ad allergeni se allergici

Possibili interventi
  • Cercare di allontanare gli allergeni dall'ambiente (per es. acaro, forfora di cane e/o gatto; chiedere consiglio al medico).
  • Il medico specialista potrà consigliare un'immunoterapia allergene-specifica e/o un potenziamento della terapia farmacologica, in caso di esposizione a forti cariche allergeniche.
Fattori di rischio per riacutizzazione dell'asma

Allergia alimentare e/o intolleranza alimentare

Possibili interventi
  • Evitare i cibi che danno la reazione allergica.
  • Il medico potrà consigliare di tenere a disposizione un farmaco da usare in caso di emergenza.

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Bibliografia 1

1. Global Initiative for Asthma. Global Strategy for Asthma Management and Prevention, 2017. Disponibile sul sito web: www.ginasthma.org